Non c’è cura dell’anima e del corpo se non accompagnata dalla tenerezza che, oggi ancora più che nel passato, è necessaria a farci incontrare gli uni con gli altri, uno psichiatra con i suoi pazienti in particolare, nell’attenzione e nell’ascolto, nel silenzio e nella solidarietà. Non c’è tenerezza che non nasca dall’interiorità, dalla soggettività e dalla consapevolezza che siamo tutti chiamati a un comune destino di dignità e di libertà
Eugenio Borgna (brano riportato nell’articolo Famiglie di adolescenti che stanno male di Ombretta Zanon (Animazione Sociale n. 387)